Wednesday, May 28, 2008

Redwood National Park (Memorial Day Week-end)


Non basterebbero altri 30 anni in USA per imparare le festivita` locali. Come al solito ci siamo resi conto all`ultimo momento che ci sarebbe stato un week-end lungo per il Memorial Day, ma non troppo tardi per impacchettare tutto in fretta e furia e scegliere una meta da visitare! Questa volta e` toccata al Redwood National Park, ad ammirare le sequoie piu` alte al mondo: Sequoia sempervirens.
Siamo partiti venerdi` pomeriggio con una fiammante Chevy rossa piena di viveri (compresa una pizza ripiena di carciofi preparata di gran lena la sera prima! ...sono proprio di Monopoli!).
Il tempo non era promettente, ma noi non ci facciamo certo intimidire, ci siamo portati l`impermeabile!



La California regala sempre cieli psichedelici quando meno te lo aspetti.



Siamo arrivati a destinazione (Elk Prairie Campground) a mezzanotte, abbiamo piantato la tenda e ci siamo ibernati. Sorry no pictures!
Abbiamo messo i viveri in un container anti-orso perche` nel parco si aggira l`orso nero e si consiglia caldamente di non tenere il cibo in tenda per non avere visite indesiderate... abbiamo anche lasciato la macchina aperta, non si sa mai, magari l`orso e` un estimatore di pizza ai carciofi!

Il giorno dopo ho trovato un orso riccio che saccheggiava le mie provviste!






Dopo colazione ci siamo subito inoltrati nella foresta di sequoie, verso un punto in cui ci sono gli alberi piu` alti al mondo. L`atmosfera era cupa e misteriosa.



Le sequoie piu` alte superano i 100 metri. Attualmente il record e` di 115.5m! Sembrano salire al cielo, ci si sente davvero minuscoli alla loro ombra. Per di piu` questi alberi sono resistenti a qualunque tipo di malattia che colpisce altre specie, e non si conoscono neanche insetti che possano mettere in pericolo la loro vita. Il problema piu` grosso e` il loro sistema radicale: e` molto superficiale e poiche` le sequoie crescono velocemente in altezza, vengono giu` con facilita` per colpa di tempeste o terremoti.



Dimenticavo un particolare: alcuni esemplari sono vecchi piu` di 2000 anni, si si, non mi sono sbagliata, DUEMILA, hanno visto buona parte della nostra storia! Rendere giustizia alla loro magnificenza con le foto non e` stato facile e non penso esserci riuscita, pero` un`idea approssimativa potete farvela.



Una caratteristica interessante delle foreste di Redwood e` la grande biodiversita` che ospitano sia per flora che per fauna. Poiche` i Redwood cadono di frequente, travolgendo e abbattendo gli alberi vicini, aprono degli squarci improvvisi di luce sul letto della foresta permettendo ad altre specie di piante di prosperare... e dove ci sono tante piante diverse, ci sono anche tanti animali diversi. Per esempio Maggio e Giugno sono caratterizzati dalla fioritura dei rododendri.



E poi c`e` un rigoglire di felci ovunque, creando un effetto di foresta primordiale quasi sconcertante.



Quando una sequoia cade il suo tronco diventa superficie utile per altre piante, creando dei giardini pensili che sembrano pensati ad hoc.



E adesso un campionario di bestie che abbiamo incontrato durante le nostre scarpinate. Purtroppo non abbiamo avvistato orsi o puma :-(
Ma abbiamo avuto incontri ravvicinati con diverse rane!

Le Alci Roosvelt



La Banana Slug



Rana non identificata



Tree frog: questa e` stata la mia preferita, e` semplicemente bellissima!



Ha subito fatto amicizia con Enrico... poi le ho detto che Enrico viene dalle parti di Pavia e se l`e` data a gambe!


Rospo in volo nel Fern Canyon



Dopo la foresta, proprio a ridosso della lunga spiaggia sull`oceano i lupini la facevano da padrone. C`era un`odore cosi` intenso di miele nell`aria che per un attimo mi sono sentita un`ape!
Quando l`ho detto ad Enrico lui mi ha suggerito che magari nella mia precedente vita sono stata una femmina di bombo, cioe` una bomba! Che marito carino che mi sono trovata!





Per un grande albero ci vuole un grande fungo!

Tuesday, May 06, 2008

Giuseppe e Silvia in California


Chi l`avrebbe mai detto qualche anno fa, quando eravamo sbarbati (Silvia ed io lo siamo ancora per fortuna) e brufolosi che ci saremmo incontrati in California?



Ed invece a qualche anno (forse incominciano ad essere tanti) di distanza dalla paura per le interrogazioni della leggendaria Kellina, siamo in viaggio sulle strade della California!!!



La mia prima avventura post operatoria





Opera tribale di Enrico


Che impresa trovare qualcosa di decente in un ristorante americano.... guardate che facce concentrate