Tuesday, January 23, 2007

Lake Tahoe week-end


Arrivo a Kings Beach e cena a Mamma Lanza famous Italian restaurant.



E il giorno dopo... sci ai piedi per la prima volta! 2 ore di lezione per prendere confidenza con il mezzo.



La prima frenata



Il primo scivolone



La prima discesa... che stile da anatra!



E dopo tanta fatica una fonduta franco-svizzera

Friday, January 12, 2007

Day 5: The Valley of Fire






Il quinto giorno i nostri piani sono stati rovinati da una violenta nevicata! Saremmo dovuti tornare allo Zion Canyon, a visitare la parte nord chiamata Kolob Canyon, dove si puo` ammirare l`arco naturale piu` grande al mondo.
La neve ci ha spinti a sud, in Nevada, verso la Valley of Fire.



Perche` Valley of Fire? Perche` le rocce rosse, quando illuminate dal sole sembrano infuocate! E quando non sono illuminate dal sole possono comunque essere interessantissime. Guardate queste:



Non e` ancora chiaro? Va bene, un ingrandimento:



Si si, sono petroglifi lasciati dai nativi d`America! Sono incisi sulla roccia. In particolare su quelle rocce ricoperte dalla cosiddetta "vernice del deserto" (la patina nera che caratterizza la superficie delle rocce desertiche di tutto il mondo).

E questi sono i modelli:

Thursday, January 11, 2007

Day 4: The Bryce Canyon


Se pensavate di aver gia` imparato come sono fatti i canyons dell`Arizona e dello Utah vi sbagliate! Il Bryce canyon e` un mondo a parte. Ho ancora il dubbio di essere stata su un altro pianeta... solo la vegetazione aveva una parvenza terrestre.

If you were already thinking to more or less know how canyons look like, be ready to change your mind! The Bryce Canyon is something peculiar, like another world. I am still wondering if we flew to another planet... just the plants were a reminder that we didn`t move from planet Earth!



Il bianco della neve sul rosso delle rocce e quello delle nuvole nel cielo azzurrissimo contribuivano all`atmosfera surreale. Questo non e` un fotomontaggio!

The white colour of the snow on the red rocks and that of the clouds in the intense blue sky made the atmosphere even more unreal. This is not a photomontage!





Ma come si sono formate queste strutture fantastiche? Lasciamo perdere le spiegazioni scientifiche che chiamano in causa l`erosione dell`acqua e del vento e la geologia... che noia!
I nativi d`America hanno la risposta. Si narra che questa terra fosse abitata anticamente da un popolo leggendario a meta` strada tra umani e animali. Gli indiani Paiute (letteralmente dalla faccia dipinta di rosso) raccontano che questo popolo leggendario era pero` alquanto dissoluto e non si comportava tanto bene, specialmente nei confronti dei coyote! E come tutti i bravi indiani sanno, non si fa arrabbiare un coyote in quanto animale dotato di poteri soprannaturali. Ed infatti i coyote, scocciati dal comportamento di questi uomini-animali, li trasformarono tutti in rocce! Ben vi sta, maleducati!

How did these spectacular structures form? Let aside all the scientific explanations that call wind and water erosion and geology into question... so boring!
The native Americans know the answer. The Paiute Indians (literally red painted faces) tell that this place was once home for people that were half humans half animals that were called Legend People. The Legend people were not so nice, especially towards coyotes. As all good Indians know, you never bother coyotes because they have supernatural powers. As a matter of fact, the coyotes, fed up for the Legend People behaviour, turned all of them into stones! Well done!

Che fusto!
What a beefcake!

Wednesday, January 03, 2007

Day 3: The Zion Canyon


Il terzo giorno abbiamo esplorato lo Zion Canyon, un`esperienza totalmente diversa dal Grand Canyon. Infatti mentre nell`ultimo i percorsi partono dalla parte piu` alta del canyon e scendono fino a raggiungere il fiume, nello Zion si arriva con la macchina in riva al fiume e si risalgono i margini del canyon a piedi.



E` un`esperienza totalmente diversa dal Grand Canyon! Qui ci si sente davvero in una strettoia scavata da un fiume perche` le dimensioni sono piu` contenute e si cammina a ridosso di pareti rocciose altissime.







Hey voi, smettetela di allargare il canyon!



Questo e` un piccolo tratto del percorso su cui ci siamo avventurati: Angel landing trail. Non posso negare di aver sofferto un po` di vertigini. Dov`e` Enrico?

Monday, January 01, 2007

Day 1&2: The Grand Canyon


I primi due giorni della nostra avventura in Arizona e Utah sono stati dedicati al Grand Canyon. Qui siamo nella riserva degli Indiani Hualapai, esattamente in un villaggio chiamato Peach Spring. Purtroppo il posto non offriva molto, a parte qualche tavolino per un picnic al gelo e un albero spoglio a cui appendere la macchina fotografica per un autoscatto.

The first two days of our adventure in Arizona and Utah have been spent at the Grand Canyon National Park. In this picture we are in the Hualapai Indian Reservation, in a village called Peach Spring. Unfortunately, the place had nothing to offer but a wooden bench for a pic-nic and a bare tree for hanging the camera.




La sera abbiamo dormito a Williams, un allegro villaggio a Sud del Grand Canyon. L`attrazione del posto era un piccola pista per pattinare sul ghiaccio all`aperto. Mentre Claudia cercava di insegnare a me ed Enrico l`abbicci` dell`equilibrio su lame, Martino pazientemente fotografava i lenti progressi. Notate come Enrico ha provato a farmi fuori!

That night we stopped at Williams, a pleasant village South of the Grand Canyon. A small ice skating rink was the main local attraction. While Claudia tried to teach Enrico and me the secrets of balance on blades, Martino patiently recorded our slow improvements with his camera. Notice how Enrico is trying to get rid of me!




Il giorno dopo in men che non si dica siamo al Grand Canyon National Park. Prima di cominciare a camminare abbiamo approfittato della folla su una terrazza per avere una rara foto di gruppo.

The morning after we were at the Grand Canyon. Before starting hiking we asked a woman to take a rare picture of all of us on a terrace on top of the Canyon



La discesa nel canyon comincia! Il primo percorso intrapreso si chiamava Kaibab (dal nome delle rocce calcaree che formano la parte piu` alta del Canyon).

We start our descent in the canyon! The first trail we hit was the Kaibab (named after the limestone that makes the upper layer of the canyon).



La discesa era da vertigine!
The trail was quite steep!



Ma il panorama era mozzafiato. La sola vista del Grand Canyon dava forza alle gambe e inebriava la mente.
The view was breathtaking. Just the view of the Canyon was pure energy for our legs and filled us with joy.